Rassegna(ti)

3 Dicembre 2008

River è tornato a pieno regime, dopo un riposo forzato dovuto al rifiuto del server di dreamhost di ospitare le sue cazzate è tornato ad essere quel che è sempre stato. Un ricettacolo di ovvietà (e io non sono da meno, ma ispirandomi a lui non ho tutta questa gamma di possibilità). Anche per la questione del server River ha mostrato il suo doppio volto: quando si tratta di schernire un commentatore ha sempre usato come scusa la seguente sentenza “guarda che io questo spazio lo pago!” mentre appena il server lo ha abbandonato per 72 ore (povero cristo, deve aver significato tanto per lui) s’è subito sbrigato ad affermare che il servizio era scadente, il prezzo era molto basso e non conveniva. Ormai è talmente bravo col trasformismo che passa dal ruolo della vittima a quella del carnefice in un batter d’occhio.

Come ben sapete River nella vita reale non esiste, è un personaggio immaginario, è un gay virtuale che millanta di avere una personalità che risulta essere totalmente irrilevante. Infatti chi sia in realtà non è importante, perchè come si fa a dimostrare che qualcosa non esiste? E’ logicamente impossibile. River è in quanto avatar e nient’altro. Intanto la sua personalità virtuale si va definendo sempre più, è passato dall’essere radioblogger analizzando i vari blog della rete, raggruppandoli per argomento (ovvero il lavoro che fa liquida.it e il netmonitor di Repubblica, niente di trascendentale) a gossipparo on demand su Fox (da Perez Hilton fino a Gossipblog la rete aveva ancora bisogno di un’altro contributo per la causa?). Insomma s’è gettato su lavori tipicamente gay, giusto per togliere ogni dubbio sulle proprie competenze e quelle dei gay che rappresenta.

In questa settimana ha tentato di rincorrere il tempo perduto, quindi oltre che rifarsi con i soliti post dedicati a bestie curiose , voli pericolosi , cose disgustose e usi e costumi di cui si ignora la logica ma si comprende il senso della loro ostentazione (geniale la risposta di riki ’secondo me in realtà parlano della festa della porchetta di carate urio e i sottotitoli sono opera di Feltri.’) oltre che la solita manfrina personale terribilmente stucchevole e imbarazzante (qualcuno ha la decenza di riassumerla? Comincia a scrivere come il suo idolo giovanilistico e non riesco a capirlo. Ho letto i primi 4 righi) s’è divertito anche a proporre l’argomento gay friendly. Poteva mica mancare secondo voi? Mi sono meravigliato che nessuno abbia appoggiato la cosa più di tanto, a parte un certo max che mi pare essere una persona totalmente ininfluente. Comunque io sono d’accordo per le unioni gay di ogni genere ma non per le adozioni e figurarsi l’utero in affitto (aberrante e da vietare anche agli etero) per avere dei figli. Le famiglie gay non sono come le famiglie etero e non potranno mai esserlo. Sono due cose diverse e devono rimanere tali. L’errore maggiore che possano fare i gay è tentare di emulare la famiglia etero, non possono farlo, perchè partono già svantaggiati, gli manca il rappresentante dell’altro sesso e quindi non possono pensare di equipararsi ad una situazione che assolutamente non gli appartiene. I gay devono crearsi una propria “famiglia tipo” e istituzionalizzarla. Perchè la famiglia è una istituzione e come tale ha delle regole. I gay devono crearsi in proposito delle regole proprie, altrimenti caput. Ma l’adozione e la riproduzione no. Una famiglia gay con figli al seguito non è una famiglia “naturale”, ma una forzatura che non porta da nessuna parte, non è in alcuna maniera un incentivo per il bambino che è costretto a confrontarsi con due figure genitoriali analoghe, con stessi ruoli e stesse competenze e quindi ciò non lo aiuterà a comprendere le varie sfaccettature della vita ma anzi lo inibiranno costringendolo in una forma mentis univoca. La famiglia etero, nella sua struttura, è il massimo della semplificazione. E’ perfetta. E bisogna rendersene conto. In fondo avere un bambino è un atto profondamente egoistico perchè riguarda l’istinto di conservazione, non c’è più l’uomo o la donna è l’istinto di tutta una specie che si concentra nell’atto riproduttivo. L’amore è una sovrastruttura, non riguarda la conservazione in sè tant’è che nascono bambini comunque, anche col solo sesso. Non è una condizione necessaria, quindi i gay se cercano di convincere l’umanità di essere bravi genitori secondo il principio dell’amore totale e indiscriminato sbagliano, eh sticazzi. Non basta e mai basterà. E’ una cosa più complessa che ai gay assolutamente non compete.

Un caso su tutti, la pubblicità della McDonald sulla casa famiglia, che dice?
” Se chiedete ad un bambino cosa significa casa, risponderà ‘mamma’ e ‘papà’“.
E’ un semplice spot ma la vostra più grande sconfitta.

9 Responses to “Rassegna(ti)”

  1. Jagger Says:

    Ciao, Antiriv!
    ti ho scoperto solo oggi e ho pensato di scriverti.
    Anche io sono un fuoruscito del River Blog (con altro nick, ovviamente) e condivido tutto ciò che tu hai detto e scritto.

    Continuo a leggere, tuttavia, tutte le stronzate che la corte di lecchini scrive al principe delle checche.

    Volevo segnalarti una cosa che ho notato:

    mi pare che ultimamente stiamo assistendo ad una lotta per il potere, e che stiano emergendo nuove personalità che insidiano i troni dei vari simonchio, mary-lou e company.

    In particolarità volevo avere il tuo parere sulla anomala e frenetica operosità di mercuzio.

    Se simonchio è il sottosegretario del River Blog, mercuzio, ne è sicuramente il ministro della guerra!

    il suo braccio armato, infatti ha già mietuto vittime (vedi Maurizio.79, che non ha esitato di attaccare frontalmente tanto da scacciarlo e indurlo a non proseguire più con altri post).

    Mi è venuto in mente leggendo la tua osservazione su max.

    Vedi, devi sapere che mercuzio, ha circuito anche max, evidentemente un carattere debole e abbindolabile e, simulando un interesse nei suoi confronti (evidentemente falso visto che una mente brillante e diabolica come la sua non può interessarsi ad uno così “totalmente ininfluente”, come tu hai detto), e, guarda caso, da allora, gli interventi di max sul blog si contano sulla punta delle dita e sono ridotti all’osso (mi sa che lo sta intrattenendo tramite mail, dato che pare, se la siano scambiata, per averlo lontano dal suo campo di battaglia).

    Ultimamente, pare orbitare intorno a FranZ (personalità in ascesa e quindi pericolosa).

    Insomma, il River Blog, da qualche settimana ha una nuova starlette con rossetto e mitra: mercuzio.

    Ne vedremo delle belle.

  2. virgilio Says:

    ..ma secondo te perchè non si mostra mai…
    cioè nel senso cosa ha da nascondere, chi lo aggredisce?..cosa perde a darsi un nome un volto?

  3. anti River Says:

    Ciao Jagger, ma sei vuoi contribuire a questo spazio mi farebbe piacere, magari con una tua rubrica personale dedicata ai commentatori del river-blog. Inviami una mail e dimmi cosa ne pensi. Mi spiace ma non sono riuscito a controllare subito il sito, differentemente da altra gente io mi vado a divertire :)

  4. perepè Says:

    ho scoperto questo blog da pochissimo in seguito al collasso del server di river e devo dire che non posso più farne a meno… non ho mai scritto una riga nel suo blog poichè mi sento inadeguato su tutti gli argomenti affrontati…ma come mai river non ha mai citato l’antiriver?

    saluti =)

  5. mary-lou Says:

    ma andate un po’ a cagare che è meglio!

    pubblicare se si hanno le palle please!!!!!

  6. Jagger Says:

    Ehi ehi ehi!!!!!
    È successo qualcosa di insperato! Qualcuno si è tradito!
    Andate ai commenti sul post dedicato alla Cuccarini sul River-Blog, e leggete con attenzione, con molta attenzione, cosa si dicono mary-lou e mercuzio.
    Sbaglio AntiRiv, o è il primo segnale ufficiale che qualcuno ci legge?
    Ma soprattutto, perché River non ha moderato, secondo te? Vuole far credere di non saperne niente?

  7. anti River Says:

    cara mary, non ti preoccupare che qui si pubblica tutto. Ma poichè ho anche una vita sociale non sto azzeccato al monitor 24 ore su 24 x controllare tutti i commenti, come qualcuno che conosci. Quindi appena posso controllo e pubblico. Abbi fede e nel frattempo fatti una passeggiata.

  8. anti River Says:

    Guarda Jagger che River sa, e anche l’amico suo sa, tant’è che mi arrivano dei link in entrata particolari (vedi il post Postilla). Che altri leggessero è più che scontato, soprattutto quando c’è da divertirsi :) .
    Non importa se bene o male, l’importante è che se ne parli aforismava qualcuno. E noi siamo la dimostrazione che l’uomo non cerca la verità ma il pettegolezzo, quindi eccoci qua :)

  9. afra Says:

    complimenti…
    ottimamente scritto e non solo…
    finalmente un gay che dice cose sensate..
    ciccio ma sei sicuro di essere gay?


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