Signori e signore bloggers,

 Cosa fareste se un blogger pubblicasse la foto di un vostro parente morto?

In passato la redazione ha “censurato” il blog Neoreaz perchè mostrava una foto di nudo in bella vista…Il sottoscritto odia qualsiasi forma di limitazione della libertà d’espressione, però..penso anche a chi di questa libertà è totalmente abusivo…

ora su river.ilcannocchiale.it troviamo da qualche giorno la foto di un nudo integrale, che pur non essendo pornografica proviene da un blog pornografico e che viola qualsiasi regola sulla privacy e sul diritto, dei minori, di essere informati prima di accedere a contenuti “VM18″..

sullo stesso blog (che vuole spacciarsi per pseudio-giornalismo, senza sapere che in unquotidiano serio queste cose avrebbero fatto dimettere il capo-redattore), più sopra, troviamo la foto di una povera studentessa morta suicida. Una foto messa lì senza motivo e senza alcun ritegno , con il solo scopo di attirare morbosi visitatori sul proprio sito, giusto per avere qualche click in più. Ancora più grave, la mancanza di qualsiasi autorizzazione.

Ci pensate che farebbero, o penserebbero, i genitori e gli amici di quella ragazza se vedessero la foto su internet girare così, magari di blog in blog?

 Chiedo pertanto alla redazione, ma soprattutto agli altri bloggers, di intervenire, non per un il gusto della censura (che il sottoscritto odia profondamente), bensì per difendere un minimo di etica su questa piattaforma e la condizione di parità e correttezza reciproca fra gli utenti.

 p.m.

 p.s.: la cosa è tanto più vergognosa quando lo stesso blogger, mesi fa, vietò a TUTTI la pubblicazione delle sue foto tratte dal Mesca di Firenze. Normale, no? Però le foto di studentesse suicide sì..”Per me la morte è un concetto sempre presente”, tenta di dire per giustificarsi, per dare un tocco esistenzialista alla vigliaccata. Ma dove siamo capitati? Anche per me la morte è sempre presente, ma non per questo pubblico foto di malati di tumore terminali, solo perchè ho perso un parente stretto in questo modo. Assurdo..

 p.p.s: per la serie, “ma ci faccia il piacere”, vediamo quanti bloggers credono a questa minchiata inventata seduta stante per racimolare una qualche credibilità…

Scriveva Paolo il 10 febbraio 2004, io ho riportato la questione 4 anni dopo. E poi hanno anche la faccia tosta di chiamarci stalker, scocciatori. Non è mica colpa nostra se certa gente invecchia e non matura e continua a punzecchiare l’utente di turno. Che si incazza e risponde per le rime. Lo stalker, lo scocciatore, ci sarà lui e chi rappresenta (ovvero nessuno). Andatevene su Velies. Migrate!

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