Quanno cè vò cè vò

24 Giugno 2008

Non sarei mai voluto arrivare a questo, ma quando leggo certe cazzate scritte da un fotografo checca (sì, ho detto proprio quella parola, fotografo) e avallate per giunta da un giornalista gay (e qui sta da capire qual è il termine offensivo) capisco perchè certa gente preferisce l’anonimato. Per dire certe cose ci vuole coraggio e visto il grado di anonimità a River non manca, e anzi si fa anche aiutare dai suoi amici ricchioni, non gay, proprio ricchioni. Dove sta la differenza? Quantomeno il gay è un essere umano, il ricchione è non pervenuto, come le temperature della Val D’Aosta.

Con un solo periodo Lens Boy (che molto probabilmente è L.) fotte anni e anni di semiotica: ‘Questa storia della moda come modello da imitare è una gran noia. Come se le ragazzine della provincia comprassero Vogue Paris o Numéro per dar loro un modello da imitare’. Basterebbe anche un comunissimo Vanity Fair, Glamour o un qualsivoglia inserto di un qualsivoglia quotidiano (chessò….Panorama First?) per far vacillare il girovita e le coscienze di povere adolescenti.

Il caro Lens del resto ha l’occhio pigro: da una parte ‘non ha mai avuto l’impressione che le ragazze fossero anoressiche’ però, d’altro canto, nota subito quando una modella tende ad ingrassare, almeno apparentemente: ‘Anzi, una volta dovevo scattare una copertina e ho mandato indietro la ragazza che a colazione aveva ordinato due panini. Avevo l’impressione che ingrassasse a vista d’occhio.’
C’avrà l’occhio ballerino il tipo, l’occhio deviato, l’occhio ricchione forse, perchè non s’accorge di quanto una modella sia magra e/o anoressica ma i 2 kili in più li percepisce benissimo. E la sua anonima dichiarazione non fa altro che alimentare lo sterotipo secondo cui è colpa degli stilisti gay se le ragazze soffrono di disturbi alimentari. E sono in molti a pensarla così anche per ciò che concerne certa misoginia gay.
Eh cari gay avete dei gravi problemi di immagine da risolvere. E invece che fate? Rispondete sul River-blog.

Vittime dell’anoressia non solo soltanto le povere adolescenti ma gli stessi gay, vittime di quei modelli che tanto si affannano a pubblicizzare.
Per chiudere: perchè River posta degli articoli del genere? Perchè le visite sono in calo a causa della calura estiva quindi deve arrangiarsi in qualche maniera. Io gli consiglio sempre Federica ma lui preferisce le seghe mentali. E’ un risparmiatore.

Vai col video!!

2 Responses to “Quanno cè vò cè vò”

  1. Flavio Says:

    Premetto che hai un discreto modo di scrivere e che condivido parte dei tuoi discorsi, ma perdonami la domanda stupida.
    Critichi chi scrive blog dietro l’anonimato e dietro la ” non visibilità ”

    Ma, il tuo nome e cognome unitamente alla foto dove sono ?
    Chi sei tu ?
    Prediachiamo bene e razzoliamo male ?

    Meditate gente, meditate

  2. anti River Says:

    Visto che faccio il verso a River…devo imitarlo in tutto no? Sennò la coerenza dove sta?


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